Trasporto condiviso

L’estate del car pooling

Il famoso servizio BlaBlaCar sta registrando un +480% di passaggi offerti: ne guadagnano i nostri portafogli e l’ambiente

COS’È IL CAR POOLING. Quest’estate sembra dilagare il fenomeno del car pooling: spesso confuso con il termine car sharing, il car pooling in realtà si differenzia in quanto il mezzo utilizzato non è a noleggio, ma di proprietà di uno dei viaggiatori. I benefici sono però pressoché gli stessi: si risparmiano carburante, soldi, e si tutela l’ambiente. In più il car pooling permette ai viaggiatori di fare nuove conoscenze: una stessa automobile può essere condivisa tra cinque estranei, che automaticamente diverranno compagni di viaggio.

L’ESPLOSIONE DI BLABLACAR. A farla da padrone in Europa per quanto riguarda il car pooling è il social network BlaBlaCar: rispetto all’estate scorsa il servizio per la condivisione dell’auto registra un +480% di passaggi offerti. Non solo: si stima che nei giorni attigui a Ferragosto verranno messi a disposizione più di 300.000 posti auto, che, se tradotti in posti passeggeri ferroviari, equivalgono a oltre 520 treni ad alta velocità in viaggio verso le spiagge italiane.

ECONOMICO E AMICO DELL’AMBIENTE. Anche la crisi gioca un ruolo importante in questo nuovo modo di spostarsi: viste le disponibilità ristrette, in molti rinunciano alle mete esotiche straniere, optando per i litorali italiani. Per risparmiare qualcosa di più, anziché utilizzare la propria automobile o pagare il biglietto del treno, in molti si affidano a BlaBlaCar, dove migliaia di utenti offrono la propria automobile – e la propria guida – per le mete più disparate. Per fare un esempio, uno dei viaggi più gettonati è la tratta Milano-Bari: con BlaBlaCar il costo è di soli 45 euro, contro i 92 del treno. Oltre al nostro portafoglio, anche l’ambiente ce ne sarà grato: una sola automobile potrebbe viaggiare dalla Lombardia alla Puglia, anziché cinque, eliminando gran parte delle emissioni.