Trasporto condiviso

Londra: Vincent Bolloré promuove il car sharing elettrico

In arrivo nella capitale inglese 3000 veicoli e 6000 stazioni di ricarica

CAR SHARING ELETTRICO: NON CI SONO PIÙ SCUSE. Il car sharing è un nuovo modo di intendere la mobilità, una concezione innovativa della guida: niente auto di proprietà, niente manutenzione, niente garage, niente assicurazione. Ma soprattutto niente carburante, visto che in questo caso l’alimentazione è elettrica. Ad oggi il car sharing elettrico non ha ancora sfondato. La lentezza nell’abbracciare la novità è legata probabilmente alla scarsità di stazioni di servizio. Da oggi però una città europea non avrà più scuse: Vincent Bolloré – titolare della francese Bolloré Group’s Blue Solutions – intende quadruplicare il numero di postazioni di ricarica per macchine elettriche a Londra. In questo modo sarà possibile destinare al noleggio cittadino 3000 veicoli a emissioni zero.

ECOLOGICO, MA POCO ECONOMICO. L’investimento per dotare Londra di auto elettriche a noleggio ammonta a 166 milioni di sterline: una cifra stellare, che solo una società come quella di Bolloré – tra i 200 uomini più ricchi al mondo secondo Forbes – può permettersi. Tutto ciò non sarà gratuito nemmeno per i londinesi: gli utenti dovranno pagare un abbonamento mensile al servizio, più 16 sterline per ogni ora di utilizzo delle automobili. Il nuovo car sharing inglese inizierà con 100 veicoli nel 2014, per arrivare a 3000 entro il 2018: Ora non resta che aspettare la reazione dei cittadini di Londra.