Mirtillo
Agricoltura

Mirtillo: Tutte le proprietà

Una pianta utilizzata in tutte le sue parti per le proprietà benefiche che ha sul corpo umano. Il mirtillo è stato studiato per molti anni per le sue proprietà curative e i suoi effetti benefici, ma anche recentemente continua a riservare piacevoli sorprese. Impiegato come frutto, come succo o come dessert a tavola, le sue bacche vengono utilizzate anche per produrre integratori e medicinali. Del mirtillo, tuttavia, non si utilizza solo la bacca, ma anche le foglie e i germogli.

Dove trovare il mirtillo

Il mirtillo, il cui nome scientifico in botanica è Vaccinium Myrtillus, è una pianta appartenente alla famiglia delle Ericacee, che si presentano come cespugli fitti di rami, foglie lobate e bacche nere pendenti ma non a grappoli. Questa pianta selvatica trova le condizioni perfette per crescere e fare ottimi frutti in luoghi freschi e ventilati. Per questo si trova frequentemente il mirtillo nelle zone di montagna, come nei boschi delle Alpi, ma anche in quelle dell’Appennino, da Nord a Sud. La sua presenza si rileva storicamente anche in Nord Europa. In Scandinavia, infatti, i rami di mirtillo venivano impiegati durante i riti contro la malasorte.

Pianta dalle molte proprietà benefiche

Il mirtillo offre bacche dolci e saporite, che spesso vengono impiegate in cucina per realizzare dessert o piatti agrodolci. Tuttavia, non solo le bacche, ma anche le foglie e i germogli di questa pianta trovano vari ambiti di utilizzo nella medicina omeopatica. Molte sono, infatti, le proprietà benefiche della pianta del mirtillo: da quella capillaro protettrice a quella rigenerativa per la retina, dalle proprietà antiossidanti a quelle antisettiche.

Le vitamine A, C e B, anche se in misura minore, unite alla mirtillina, fanno si che il mirtillo sia perfetto per rafforzare i capillari e migliorare la circolazione sanguigna. Per questo il succo o l’estratto di mirtillo sono fortemente consigliati a chi soffre di problemi circolatori, insufficienza venosa o che ha capillari fragili. Inoltre, la presenza di antocianine, i pigmenti blu che danno la caratteristica colorazione al mirtillo, riduce la proliferazione di enzimi che possono indebolire i capillari.

I pigmenti blu del mirtillo sono preziosi anche per la salute degli occhi, perché facilitano la rigenerazione del naturale pigmento della retina degli occhi. Il mirtillo, infatti, viene consigliato spesso dagli oculisti per le persone miopi o astigmatiche, specialmente nei periodi del cambio di stagione, quando la retina è più vulnerabile rispetto agli agenti atmosferici.

Questa pianta è molto apprezzato in ambito salutistico anche per la sua azione antiossidante, garantita dalla grande presenza di vitamina A, C, B1 e B2 e di molti sali minerali. Grazie a questa ricca combinazione di vitamine e sali minerali importanti per l’organismo, il mirtillo è un ottimo alleato anche contro la formazione dei radicali liberi, principali portatori di problemi circolatori.

Infine, i naturali pigmenti blu del mirtillo hanno anche proprietà antisettiche, che rendono queste bacche particolarmente utili per contrastare manifestazioni diarroiche, coliche o infezioni delle vie urinarie. Questa proprietà è stata sfruttata in ambito omeopatico e farmaceutico, con la produzione di integratori a base di mirtillo per risolvere, in modo naturale, questi fastidiosi disturbi gastro intestinali o urinari.

Proprietà delle foglie e dei germogli

Questa pianta viene utilizzata nella sua interezza per le proprietà benefiche di cui sono dotate anche le foglie e i germogli. Le foglie, in particolare, contengono tannini e glaucochina, una sostanza in grado di abbassare i livelli di glucosio nel sangue. Per queste proprietà, le foglie di mirtillo sono fortemente consigliate a chi soffre di diabete, a meno che non stia già facendo terapie che abbassano il livello di glucosio, perché il rischio sarebbe un’eccessiva ipoglicemia. Tuttavia, anche le foglie hanno un effetto antidiarroico e sono alla base di molti integratori consigliati in caso di disturbi intestinali.
I germogli di mirtillo, ricavati quando ancora la bacca è rossa, vanno a comporre il gemmoderivato. Si tratta di un potente antinfiammatorio per l’intestino, in grado di ripristinarne la regolarità in modo naturale.