Olio di cotone
Piante

Olio di cotone: gli usi e le proprietà benefiche

L’olio di cotone, ottenuto dai suoi stessi semi, seppur non sia particolarmente noto è in realtà un prodotto ricco di proprietà benefiche per il corpo da impiegare anche da un punto di vista alimentare. In questo articolo andremo ad approfondire che cos’è l’olio di cotone, quali sono le sue proprietà benefiche e gli impieghi più comuni.

Che cos’è l’olio di cotone

La pianta di cotone, dalla quale se ne ricava l’olio, in gergo tecnico è conosciuta con il nome di Gossypium, e se ne può far risalire la coltivazione fin da tempi antichi: si parla, addirittura, dei Greci e dei Romani. Solo successivamente, grazie all’arrivo delle usanze arabe in Europa, si è utilizzato il cotone anche per estrarne l’olio, oltre che la sua fibra. L’olio che si ottiene è principalmente alimentare, ma non solo: viene utilizzato, infatti, anche per altri scopi che scopriremo nei prossimi paragrafi. Esso viene estratto direttamente dal nocciolo attraverso un lungo procedimento di raffinazione: il prodotto che si ottiene è un olio dal colore giallo, assolutamente puro, dal profumo gradevole e una delicata consistenza.

Le principali caratteristiche

La composizione dell’olio di cotone prevede circa un 50% di acidi grassi polinsaturi, mentre per la parte restante si possono trovare sempre degli acidi grassi, ma saturi. L’alto contenuto di tocoferoli e della vitamina E fanno in modo di ottenere un prodotto dalle forti proprietà antiossidanti. Le sue componenti, oltretutto, lo rendono un olio particolarmente stabile, e proprio per questo motivo potrà essere conservato anche per tempi piuttosto lunghi, senza che perda della sua qualità o delle sue proprietà benefiche.

Le proprietà benefiche dell’olio di cotone

Le principali proprietà benefiche che si possono trarre dall’utilizzo dell’olio di cotone sono veramente molte. Oltre alla proprietà antiossidante, è in grado infatti di produrre degli effetti cardioprotettivi, oltre che combattere attivamente la presenza dei radicali liberi. Stimola la funzione riproduttiva naturale dell’organismo, permettendone anche dei buoni risultati sul sistema nervoso. Infine, alcuni studi hanno dimostrato un’azione benefica sulla vista, oltre che in generale preservare il corretto funzionamento e benessere dell’intero organismo, mantenendo in salute tutto il corpo.

Gli utilizzi principali dell’olio di cotone

Come precedentemente accennato, l’utilizzo dell’olio di semi di cotone viene impiegato specialmente dal punto di vista alimentare, permettendo la preparazione di diversi alimenti casalinghi e industriali: per esempio, viene inserito all’interno delle salse, dei preparati di condimenti, ma anche nei cereali, snack e pane. Diversamente, l’olio di cotone potrà essere impiegato anche esternamente, in quanto le sue proprietà benefiche permetteranno di rendere elastica e nutrita la pelle, proprio come i classici prodotti di bellezza: per questa motivazione, l’olio di semi di cotone viene utilizzato per la creazione di prodotti di cosmesi sia per la pelle, che per i capelli, ottenendo dei risultati straordinari ma soprattutto non nocivi per l’organismo. Questo portentoso prodotto può essere altresì impiegato anche per scopi che non riguardano direttamente l’utilizzo umano, come ad esempio in agricoltura: risulta essere, infatti, un perfetto insetticida naturale poiché contiene una particolare sostanza, chiamata gossipolo, una tossina che sarebbe dannosa per l’uomo, ma viene eliminata durante il processo di raffinazione, rendendola successivamente commestibile. In passato, alcuni utilizzavano proprio i semi di cotone da masticare per controllare le nascite: si riteneva, infatti, che questa sua sostanza nociva diminuisse la fertilità maschile, agendo come un anticoncezionale naturale. Ma attenzione: oltre allo studio non scientificamente comprovato, un’elevata assunzione dell’olio di semi non raffinato può risultare molto dannoso per la salute dell’organismo, causando diversi disturbi.