Trasporto condiviso

Primove, l’autobus elettrico wireless

Una multinazionale canadese ha progettato un sistema di ricarica wireless per gli autobus elettrici. I prototipi sono già in funzione in Germania

RICARICA SENZA FILI PER I MEZZI PUBBLICI. Fino ad oggi la diffusione degli autobus elettrici ha avuto solamente un freno: la necessità di realizzare linee aeree per l’alimentazione, solitamente brutte e impattanti, nei nostri centri storici. La soluzione a questo problema è però già arrivata dalla Bombardier, una multinazionale canadese specializzata nella produzione di tram e treni. Invenzione futuristica divenuta realtà, gli autobus costruiti dalla Bombardier si ricaricano senza fili: sono wireless.

IL PROGETTO PRIMOVE. I bus elettrici della Bombardier si chiamano Primove, e si ricaricano per induzione attraverso delle speciali piastre magnetiche posizionate sul manto stradale. Così, ad ogni fermata, il mezzo pubblico risucchia dal suolo l’energia necessaria per arrivare fino alla fermata successiva. In questo modo le emissioni inquinanti sono eliminate, e lo stesso avviene per l’inquinamento acustico.

DA AUGSBURG A SAVONA. Il progetto Primove è già realtà in una cittadina della bassa Sassonia, Braunschweig, dove i bus elettrici wireless coprono per intero una linea urbana. Ma analoghe sperimentazioni sono state già effettuate anche ad Augsburg, a Mannheim e persino in Italia, a Savona. Grazie a questa modalità di ricarica i bus elettrici potranno finalmente sostituire in maniera indolore gli inquinanti bus tuttora in servizio nelle nostre città. E questa soluzione potrebbe essere utilizzata anche in altre applicazioni, dai treni ai camion, fino ad arrivare un giorno anche alle normali autovetture.