Nelle caldi notti d’estate, quando l’afa non ci permette proprio di stare distesi a letto, aspettando che il sonno sopraggiunga, non c’è niente di meglio che alzarsi e affacciarsi alla finestra. In mezzo al buio danzano le lucciole, in lontananza un gufo bubola, e sì, davanti a tale quiete si inizia a sentire anche quel po’ di fresco che era impossibile sentire tra le lenzuola. Per completare questo quadro idilliaco, non resta che alzare gli occhi verso il bellissimo cielo stellato, per perdersi tra i fantastici astri… purtroppo, però, per la maggior parte di noi tutto questo è solo un sogno. Niente lucciole, niente gufi, e no, niente stelle: lontani da cieli senza inquinamento luminoso, quelle visioni celestiali non possiamo che immaginarle. Ma mica tutti hanno lo sguardo così tarpato. In Italia fortunatamente ci sono ancora molti posti senza inquinamento luminoso dai quali rimirare in tutto il loro splendore le varie costellazioni ed il firmamento, e c’è persino qualcuno che ha pensato di premiare i migliori cieli notturni d’Italia.

Il favoloso cielo di Ossana

Il primo requisito, ovviamente, è quello di essere completamente senza inquinamento luminoso, ma non basta: le locations scelte sono infatti particolare e da un certo punto di vista esclusive, e offrono dei servizi dedicati appositamente ai cosiddetti viaggiatori delle stelle. Insomma, non tutti possono fregiarsi del titolo de “I cieli più belli d’Italia”. Può però vantarsene l’affascinante borgo trentino di Ossana, immerso nella rurale e verdeggiante Val di Sole: il piccolo paese solandro, che conta meno di 900 abitanti e che fu dimora del filosofo Iacopo Aconcio, si è infatti guadagnato la certificazione conferita da Astronomitaly, ovvero la Rete Nazionale del Turismo Astronomico. Guardando dunque alle stelle, ai pianeti, alle meteore, alle comete e alle galassie vicine e lontane, si premiano gli angoli della nostra terra che maggiormente riescono ad esaltare quei magnifici squarci di cieli notturni.

senza inquinamento luminoso

I turisti che ambiscono ad un cielo notturno senza inquinamento luminoso

Non sono certo poche le località della nostra penisola che, a ragione e ha torto, ambiscono a rientrare tra “I cieli più belli d’Italia”, anche per un ovvio ritorno in termini di immagine e quindi di turismo. Nello specifico, i valutatori di Astronomitaly hanno battuto tutte le aree senza inquinamento luminoso di Ossana, arrivando alla conclusione di nominare non una, ma ben due location del paese tra i cieli più belli d’Italia. Sono infatti stati premiate le viste dalla località Valpiana e dal Rifugio Malga del Doss.

La scelta dei cieli più belli d’Italia

Per ora sono poche le località italiane senza inquinamento luminoso che possono fregiarsi del titolo: oltre ai due nuovi siti trentini, si possono contare unicamente altre 11 location, delle quali ben 5 in Sardegna, due nel Lazio, altre due in Abruzzo e una per parte in Toscana e in Umbria. A selezionare le aree da premiare, di anno in anno, è un affiatato e meticoloso gruppo di valutatori che visita le migliori località italiane. A questo proposito, andrebbe forse ricordato più spesso il fatto che l’Unesco, nel 1992, ha dichiarato il cielo notturno come Patrimonio dell’umanità e che, di comune accordo con la UNWTO (ovvero la United Nations World Tourism Organization), ha sancito l’inalienabile diritto alla contemplazione delle stelle.

Un cielo, due mete

Gli appassionati di osservazione astronomica, dunque, non tarderanno a segnarsi sull’agenda il paese di Ossana, con l’imbarazzo della scelta. Come anticipato gli astronomi hanno infatti indicato il Rifugio Malga del Doss, per il cielo senza inquinamento luminoso che si apre in mezzo ad una fantastica cornice fatta dal bosco circostante e le cime montuose incombenti; e anche l’area naturalistica di località Valpiana, fantastica con il suo torrente, la sua cascata, i suoi boschi di abeti e i suoi pascoli. E c’è da sottolineare che, se con il buio l’area si trasforma in un fantastico osservatorio astronomico, di giorno le sue acque cristalline e freschissime sono perfette per ristorarsi dopo un’escursione lungo i suoi battuti sentieri.

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La soddisfazione del sindaco

La nomina tra i cieli più belli d’Italia non arriva di sorpresa al sindaco di Ossana Luciano Dell’Eva, che spiega

«abbiamo sempre sostenuto che l’ambiente naturale che circonda il borgo di Ossana è il nostro tesoro da custodire e valorizzare. Questo riconoscimento dimostra che tale scelta è giusta e che non deve limitarsi a terra, aria e acqua ma anche alle stelle che accompagnano le nostre notti»

Ad essere precisi, Astronomitaly (che è sostenuta da Legambiente, dall’Associazione Italiana Turismo Responsabile, da Federparchi, da Vivilitalia, dalla Luiss School of Government e da Confindustria) suddivide le certificazioni in Gold, Silver e Bronze, ed è per l’appunto nella prima e più alta categoria che va ad iscriversi il cielo di Ossana, insieme come detto a soli 11 altri location italiane senza inquinamento luminoso e seducenti, anche e soprattutto di notte.

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