Ambiente e film

Film sull’ambiente: i cambiamenti climatici sono un argomento diffuso anche al cinema. Vi consigliamo dodici documentari sul cambiamento climatico, divisi per i temi più rilevanti della sostenibilità.

Documentari sull’ambiente imperdibili

Che sia con film sull’ambiente o con documentari, i temi del climate change sono affrontati anche da registi e attori. Abbiamo riassunto qui i dodici documentari sull’ambiente che, secondo noi, rappresentano meglio la necessità di cambiare il nostro rapporto con la Terra. Li abbiamo divisi per argomenti: cambiamento climatico, cibo, energia e materiali e i ghiacciai.

Documentari sul cambiamento climatico

Undici anni. Questo il tempo trascorso dal primo documentario sul cambiamento climatico, che ha aperto il dibattito sull’impatto ambientale dell’uomo sul pianeta. Ecco i documentari sul climate change da vedere almeno una volta nella vita:

1. Una scomoda verità

Al Gore, ex vice-presidente degli Stati Uniti d’America (1993-2001), fu uno dei primi a parlare di cambiamento climatico al mondo con il documentario Una scomoda verità / Un Inconvenient Truth (Usa, 2006). Ha aperto il dibattito sul riscaldamento globale vincendo anche il premio Oscar come miglior documentario nel 2017. Il film racconta i dati e le previsioni degli scienziati sui cambiamenti climatici e Al Gore ne discute le conseguenze politiche ed economiche se non si interviene a ridurre le emissioni di gas serra. Qual’è la situazione dopo 11 anni?

A questa domanda risponde Una scomoda verità 2 / Un inconvenient Sequel: Truth To Power (Usa, 2017), secondo documentario di Al Gore, uscito il 26 ottobre anche in Italia. Al Gore replica non solo alle accuse di catastrofismo del primo film ma racconta anche gli sforzi compiuti e le catastrofi naturali degli ultimi dieci anni, facendoci riflettere su quanto ancora c’è da fare. E risponde anche al negazionismo di Donald Trump che attua una censura scientifica e linguistica oltre alla riapertura verso i combustibili fossili, nonostante la ribellione ecologica negli stessi Stati Uniti.

Ambiente e film: Una scomoda verità 2 (foto: www.mymovies.it)

2. Before the Flood / Punto di non ritorno

Possiamo ancora fare qualcosa? Se lo domanda Leonardo Di Caprio nel documentario Punto di non ritorno / Before the Flood (Usa, 2016). Diretto da Fisher Stevens, vede l’attore discutere di cambiamento climatico con importanti personalità mondiali. Presentato al Toronto International Film Festival il 9 settembre 2016, il documentario è uscito il 21 ottobre 2016 in pochi cinema. È visibile su National Geographic che ne cura la distribuzione anche in Italia.

3. Domani

Domani (Francia, 2015) è un cortometraggio on the road che racconta i buoni esempi nella lotta al cambiamento climatico in cinque campi: agricoltura, energia, economia, democrazia e istruzione. Nel loro viaggio i registi Cyril Dion e Mélanie Laurent ci raccontano che un mondo senza combustibili fossili è possibile. Il documentario ha una visione luminosa e positiva, seppur tenendo conto dei dati attuali. Perché il domani può essere migliore, basta solo volerlo.

Documentari sul cibo

Avere cibo sostenibile è una sfida importante per diminuire l’impatto ambientale dell’uomo, visto che ci sono alcune colture a rischio estinzione. Ridurre lo spreco alimentare, ad esempio, è considerata la terza soluzione più efficace per raggiungere il drawdown, il momento in cui i gas serra inizieranno a calare. Vi consigliamo cinque documentari che parlano di cibo:

1. Food ReLOVution

Le nostre scelte alimentari possono cambiare il mondo. È ciò che dimostra Food ReLOVution (Italia, 2016). Diretto da Thomas Torelli, il documentario racconta come la consapevolezza alimentare sia uno strumento indispensabile per cambiare il nostro stile di vita e diminuire il nostro impatto ambientale. Dalla filiera del consumo di carne, insostenibile per il pianeta, all’obesità, il film ci insegna che mangiare può essere una scelta etica e responsabile.

2. Best Before

In Gran Bretagna il sistema alimentare è in mano a pochi supermercati, un’enorme quantità di cibo è sprecata e gli alimenti freschi e sani sono un lusso per pochi mentre la maggioranza si deve accontentare di prodotti di bassa qualità, grassi e pieni e pieni di zuccheri. Best Before (GB, 2015) racconta di come i londinesi abbiano iniziato una “food revolution” e stiano riprendendo il controllo del sistema alimentare, tra orti urbani e gruppi di acquisto di cibo biologico.

3. Dead Donkeys Fears No Hyenas

Dead Donkey’s Fears No Hyenas (Usa, 2017) è un documentario coraggioso che parla di corruzione, fame e ignoranza politica. Indaga il fenomeno dell’appropriazione terriera in Etiopia: investitori stranieri acquistano terreni agricoli in modo illegale per favorire l’economia ma a discapito degli abitanti locali. Conosciuto come green gold phenomenon, il documentario rende visibile il paradosso delle enormi quantità di campi coltivabili mentre il paese africano dipende dagli aiuti alimentari stranieri.

4. Food Coop

Diretto da Tom Boothe, Food Coop (Usa/Francia, 2016) invece è girato a Brooklyn (New York) e racconta del primo supermercato cooperativo americano. Creato dalla cooperativa sociale Park Slope Food Corp, il modello del supermercato è semplice: ogni socio deve dedicare almeno 3 ore di lavoro al mese nel supermercato in cambio di ottimo cibo a prezzi bassi. Una novità per il sistema americano, basato sul consumismo. Il supermercato è un modello di successo: è aperto da 44 anni.

5. Il lato oscuro del cioccolato

Cosa c’è dietro una barretta di cioccolato? A questa domanda risponde The dark side of chocolate / Il lato oscuro del cioccolato (Danimarca, 2010). Traffico di minori, sfruttamento minorile, lavoro nero e corruzione. Il documentario di Miki Mistrati e Roberto Romano indaga la filiera del cioccolato, dalla raccolta alla lavorazione del cacao, fino alla vendita a prezzi stracciati alle grandi multinazionali. Un’inchiesta coraggiosa che cambierà il vostro modo di guardare al “cibo degli dei”.

Ambiente e film: foodcoop (foto: www.disimparare.it)

Documentari sulle fonti di energia e sui materiali

Il rispetto per l’ambiente e l’innovazione, oggi, ci permettono di avere materiali atossici ed energia da fonti rinnovabili e a considerare l’acqua una risorsa preziosa. Sono l’unico modo per difendere la Terra, che è la nostra unica fonte di vita. Qui tre film su questi temi:

1. Gasland

Gasland (Usa, 2010) racconta l’oscuro mondo del fracking e dello shale gas: la fratturazione idraulica (fracking) è una tecnica di perforazione del terreno per ottenere gas naturale (shale gas) o petrolio tramite l’iniezione di getti di acqua e sabbia ad alta pressione. Il fracking è controverso per tre motivi: utilizza enormi quantità di acqua causando spreco e costi ambientali, usa sostanze chimiche dannose per la salute umana e ambientale e c’è una possibile causa di terremoti di lieve entità. Il documentario, diretto da Josh Fox, analizza l’impatto di queste tecniche sulle comunità locali degli Stati Uniti.

2. La figlia del lago

Una donna andina che lotta contro una compagnia mineraria peruviana, intenzionata a sfrattarla per accedere all’oro presente sotto un lago. È lei La figlia del lago (Perù, 2015): donna coraggiosa e pronta a tutto pur di difendere la sua terra, con la quale ha un legame ancestrale, tanto da riunire la sua comunità in questa battaglia. Il documentario, diretto da Ernesto Cebellos, ci fa meditare sulla necessità di ascoltare e difendere la natura. Si trova su Netflix.

3. Il complotto di Chernobyl

Il complotto di Chernobyl / The russian woodpecker (Usa, 2015) è un documentario del pittore e scenografo Fedor Alexandrovich in occasione dei 30 anni da Chernobyl, il più grave disastro nucleare (prima di Fukushima) causato da errore umano. Girato durante le proteste antigovernative in Ucraina nel gennaio 2014, l’autore immagina che l’esplosione del reattore sia stata provocata dal governo russo. Una denuncia più politica che ambientale tramite un documentario sperimentale e, a tratti, fanatico, che ci fa riflettere sulle scelte politiche e sui loro effetti.

Documentari sui ghiacciai

Scioglimento dei ghiacciai, acidificazione e inquinamento sono le conseguenze del cambiamento climatico negli oceani, i polmoni del nostro pianeta. E se si ammalano i polmoni, quanta vita rimane?

1. La glace et le ciel / Ice & the Sky

La glace et le ciel / Ice & the Sky (Francia, 2015) è un messaggio d’amore. L’amore di Claude Lorius, glaciologo e ricercatore, per i ghiacciai. Il primo a capire che grazie allo studio dei ghiacci è possibile valutare gli impatti ambientali sul clima e sulla salute del pianeta. Le varie esplorazioni in Antartide e le sue scoperte gli hanno fatto vincere il Blue Planet Prize nel 2008, il premio Nobel delle scienze ambientali. Col documentario di Luc Jacquet, questo amore può diventare contagioso. Perché basterebbe poco per aiutare gli oceani.

 Ambiente e film: La glace et le ciel (foto: www.claude-lorius.com)

Ambiente e film: il coraggio di chi lotta contro il cambiamento climatico

Che parlino di cibo o di chi lotta per difendere l’ambiente, questi documentari hanno in comune un sentimento: il coraggio. Perché, come dice Alessandro Baricco:

La natura ha una sua perfezione sorprendente e questo è il risultato di una somma di limiti. La natura è perfetta perché non è infinita.

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