Un cane in automobile (foto: www.petsit.com)
Viaggi

In vacanza con cani, gatti e animali domesitci: istruzioni per l’uso

Che vengano in ferie con noi o no, non è facile organizzare il periodo delle vacanze dei nostri animali

VACANZE BESTIALI. Finalmente tempo di vacanza: valigie borse e borsette, si parte. Ma non tutti bramano quanto noi le ferie estive. I nostri cani e i nostri gatti, che ci fanno compagnia lungo tutto l’arco dell’anno, possono infatti vivere questa esperienza come un vero e proprio trauma, sia che vengano lasciati a casa, sia che ci seguano nelle nostre lunghe scampagnate. Prima di partire è dunque doveroso preparare al meglio tutto il necessario per far sì che anche i nostri animali domestici possano godersi al meglio questi giorni. Prima di tutto, dovremo decidere se portare o meno l’animale con noi: è noto che i cani possono sopportare lunghi viaggi, mentre i gatti solitamente preferiscono starsene in casa. Tutto però dipende dall’abitudine del singolo animale: il metodo migliore è quello di abituarli fin da piccoli ad affrontare dei viaggi. Senza dubbio, però, viaggiare con dei cuccioli è più impegnativo: richiedono infatti più soste durante il tragitto e sopportano meno le forti ondate di calore.

I MEZZI MIGLIORI. Se abbiamo deciso di portare Fido e Micio con noi, valutiamo attentamente quale mezzo di trasporto scegliere. Le quattroruote rappresentano spesso l’opzione migliore, con la possibilità di soste frequenti e personalizzabili. L’importante, in questo caso, è ricordarsi di installare nella propria automobile l’apposita rete per i cani, così da separarlo dal resto dell’abitacolo; per i gatti, invece, sono obbligatori i pratici trasportini. Altro mezzo che solitamente non causa grandi problemi è il treno: fortunatamente ad oggi tutti i treni ad alta velocità permettono il trasporto degli animali. Questi ultimi, da parte loro, sopportano di solito piuttosto bene i viaggi su rotaia. Più complicato, invece, il viaggio in aereo: i cani di taglie grandi, infatti, devono viaggiare in stiva, separati completamente dai propri padroni. Per questo e per altri motivi, prima di mettere su un volo Fido, è vivamente consigliata una visita veterinaria preventiva.

DOCUMENTI ANIMALESCHI E VACCINI. Se il nostro viaggio con Fido e Micio varcherà i confini italiani, dobbiamo sapere che il passaporto europeo è un obbligo anche per i nostri animali. Ma il semplice documento non basta, poiché per oltrepassare la dogana bisogna presentare anche la certificazione delle vaccinazioni, in primis quella dell’anti-rabbica. Più complicato invece il discorso se si vuole viaggiare fuori dall’Europa: ogni stato ha infatti regole tutte sue in fatto di turismo animale. In questo caso, dunque, una sbirciata sul sito dell’ambasciata del paese di destinazione è d’obbligo. Parimenti, prima di varcare le soglie del nostro continente accompagnati dal nostro animale domestico, è necessario rivolgersi al veterinario affinché ci indichi l’eventuale profilassi per Fido e Micio. La zona di arrivo potrebbe infatti esporre i nostri animali a pericoli per la loro salute, come la leishmaniosi o la filaria.

UNA VOLTA ARRIVATI. Affrontato il viaggio, il peggio è passato. Ma dimentichiamoci di andare subito a cena o di buttarci in piscina: la prima cosa da fare una volta arrivati a destinazione è dedicare del tempo al nostro animale. Nel caso di Fido, una buona passeggiata lo ricompenserà almeno in parte del disagio provocato dal viaggio. Cerchiamo poi di adocchiare gli studi veterinari più vicini, così da non trovarci impreparati al momento del bisogno. Una volta fatte queste poche e semplici mosse, possiamo finalmente goderci le nostre vacanze: ricordiamoci però che i nostri animali potrebbero mal sopportare il caldo che noi andiamo a cercare in spiaggia. Evitiamo, dunque, di portare Fido in spiaggia durante le ore centrali della giornata.

PER CHI RESTA A CASA. Come detto, ci sono invece animali che preferiscono restare a casa. Ognuno conosce meglio di chiunque altro il proprio animale domestico: se sappiamo a priori che il nostro micio non sopporterà lo stress di un viaggio, lasciarlo a casa è un obbligo. In questo caso, affidiamo le cure del nostro gatto ad un amico, incaricandolo di passare nel nostro appartamento ogni giorno per cambiare le ciotole di cibo e acqua, e magari per due coccole.