Cosmetici naturali (foto: www.creativeartistryfx.com)
Italia

Eco-cosmesi, l’agricoltore ti fa bella

SAI COSA TI SPALMI? Quello della cosmesi è un mondo in continua espansione, con prodotti sempre nuovi dalle promesse rivoluzionarie: ma sappiamo cosa ci spalmiamo in faccia? È quello che si domanda per esempio Barbara Righini, ideatrice di saicosatispalmi.com, il portale web di riferimento per tutti quelli che vogliono avvicinarsi al mondo della cosmesi green. Nel suo sito Righini,parla di cosmetici ‘naturali’ quando questi possiedono «una delle tante certificazioni eco-bio o contengono ingredienti che potenzialmente corrispondono ai disciplinari di queste certificazioni». Essenzialmente, affidarsi a prodotti cosmetici ecologici o biologici significa avere cura della propria persona senza dimenticare di averne anche per l’ambiente.

LATTE D’ASINA, VELENO D’API E LINFA DELLA VITE. In Italia sono tante le aziende agricole che hanno recepito la richiesta di prodotti per la bellezza green. Uno dei casi più interessanti è quello costituito dai cosmetici a base di latte d’asina prodotti dall’agricoltore laziale Ettore Togneri. La sua linea cosmetica bio, denominata Milkland, prende spunto dagli elisir di bellezza utilizzati fin dall’antichità da famose donne come Cleopatra, Poppea e Paolina Bonaparte. Ma il latte d’asina non è la trovata più originale: in provincia di Catania l’apicoltore Niccolò Lo Piccolo ha iniziato a produrre veleno d’api per combattere i segni dell’invecchiamento; questa particolare sostanza sarebbe tutt’oggi anche uno dei pochi rimedi validi per il trattamento di svariate malattie reumatiche e vascolari. Spostandoci invece a Nord, anche il Trentino si sta cimentando nella bio-cosmesi. C’è per esempio chi ha affiancato alla propria cantina una linea di prodotti cosmetici prodotti dalla linfa delle viti: è l’impresa di Daniela Devigili, che con i suoi prodotti di bellezza intende donare una aspetto più luminoso e morbido alla pelle di chi si affiderà ai suoi unguenti. Restando sempre in Trentino, un altro esempio di cosmesi naturale proviene dall’impresa agricola di Moira Donati, la quale ha ideato una linea di cosmetici realizzati attraverso la coltivazione delle erbe tipiche del territorio, dalla stella alpina fino all’arnica.

UN MERCATO MILIARDARIO. Come possiamo vedere da questi esempi, il mercato della cosmesi green rappresenta ormai un settore consolidato. Secondo il Rapporto Greenitaly 2014, elaborato da Fondazione Symbola e Unioncamere, il mercato della cosmesi naturale dovrebbe superare entro la fine dell’anno i 400 milioni di euro, toccando così un tasso di crescita annua pari al 7,7%. Su scala mondiale, invece, una ricerca statunitense di Kline&Company ha dimostrato come il fatturato totale della cosmesi green sia di oltre 13 miliardi di dollari, ai quali l’Europa contribuisce per il 20%.