Alla ricerca del turismo sostenibile

Il turismo sostenibile non è più solo una chimera ma sta diventando un vero e proprio business, lo sanno bene Simone Riccardi, Silvia Ombellini, Carla Soffritti e Emanuele Benigni, quattro giovani emiliano romagnoli che hanno deciso di creare Ecobnb, un portale interamente dedicato al turismo green. «L’idea è venuta a Simone, che qualche anno fa voleva fare un viaggio e ha provato a cercare in rete un soggiorno ecosostenibile, ma senza riuscirci. Pur con tutte le offerte che si possono trovare su internet oggi, infatti, ci siamo resi conto che individuare una struttura di questo tipo, con certe caratteristiche, non è facile. Così abbiamo deciso di creare una piattaforma nostra, un punto di incontro tra i turisti, italiani e stranieri, e tutte quelle realtà rispettose dell’ambiente. Spesso, del resto, si tratta di piccole aziende, strutture locali che magari non hanno la forza o le risorse per farsi davvero pubblicità, anche se i servizi che offrono sono di alta qualità».

Fantastiche location per gli ecobnb

Per poter proporre il proprio locale a Ecobnb basta avere almeno 5 dei 10 requisiti ambientali riconosciuti a livello internazionale in fatto di ecoturismo: bioarchitettura, cibo biologico, elettricità solo da fonti rinnovabili, scaldare l’acqua con pannelli, usare prodotti ecologici per la pulizia, fare la raccolta differenziata oltre l’80%, accessibilità senz’auto, riduttori di flusso per il risparmio dell’acqua, riciclo delle acque piovane e lampadine a basso consumo. «Ad oggi abbiamo mille realtà in tutta Italia inserite nel nostro portale» spiegano i quattro ragazzi «quindi offriamo davvero molte soluzioni per una vacanza ecofriendly, ma ci stiamo espandendo, molte aziende ci contattano ogni giorno per entrare a far parte di Ecobnb, l’idea piace». Tra le curiose location che il sito attualmente propone c’è l’antico monastero di Parrano oggi eremo ecosostenibile, il borgo medievale nel parmense rimasto disabitato per decenni e poi restaurato, il bed and breakfast in mezzo al bosco di Carrega, l’igloo sulle Dolomiti o un’antica torre di avvistamento in Umbria.

(Visited 731 times, 1 visits today)
Condividi l'articolo
La discussione è regolata dalle seguenti Policy