IL TURISMO CHE PREMIA . L’industria del turismo mondiale continua a macinare fatturati annui impressionanti nonostante la crisi. Questa immensa quantità di denaro, secondo il progetto dell’organizzazione no-profit Ethical Traveler, dovrebbe essere incanalato verso i paesi in via di sviluppo che più si impegnano per la tutela dei diritti umani, la preservazione ambientale e il benessere sociale. Da qui nasce nel 2006 l’idea di creare una vera e propria classifica di merito. Quest’anno sono stati premiati: Bahamas, Barbados, Capo Verde, Cile, Dominica, Lettonia, Lituania, Mauritius, Palau, Uruguay.

I CRITERI DI VALUTAZIONE. L’elenco di Ethical Traveler viene stilato facendo una valutazione anche sulla storia passata del Paese e osservando quali sono stati i cambiamenti recenti in fatto di normative e leggi. Per far questo i dati vengono acquisiti da fonti come la Freedom House, la Millennium Challenge Corporation, Reporters sans frontières, l’UNICEF, le associazioni LGBT e la Banca Mondiale. Oltre alla protezione ambientale, al welfare e ai diritti umani, da quest’anno è stato aggiunto un ulteriore indicatore etico che riguarda la tutela degli animali e i loro diritti. Se, infatti, paesi come Dominica, Palau e Lituania hanno ottenuto voti alti su questo tema, altri come Mauritius dove si catturano e vendono scimmie a laboratori, e Bahamas con parchi acquatici che sfruttano i delfini, devono ancora fare molti passi avanti.

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