ECO-TURISTA FAI DA TE. Non sono molte le agenzie di viaggio che propongono pacchetti di turismo sostenibile. Per trascorrere una vacanza rispettosa dell’ambiente, dovremo quindi apportare personalmente il nostro programma di viaggio. Un prezioso aiuto ci può arrivare dal web, come sempre miniera preziosa di curiosità e informazioni.

PRIMA DI PARTIRE. Ci sono molti modi per organizzare un viaggio sostenibile: si possono contattare per esempio le strutture che hanno conseguito la certificazione Ecolabel, il marchio dell’Unione europea che garantisce un servizio eccellente dal punto di vista ambientale. Oppure è possibile affidarsi a forme integrate di ricettività, come l’albergo diffuso, un modello tutto italiano di sviluppo del territorio che abbatte l’impatto ambientale. Se invece abbiamo dei bambini, potremmo decidere di portarli in una delle tante fattorie didattiche, nate per avvicinare giovani e adulti alla natura. Lo strumento più utile di tutti è però il sito dell’Associazione Italiana del Turismo Sostenibile, anche solo per comprendere come possiamo declinare concretamente le nostre vacanze in modo rispettoso per l’ambiente e la comunità.

IN VIAGGIO. Principio cardine del turismo sostenibile è quello di diminuire le emissioni di gas serra: meglio quindi utilizzare il trasporto pubblico e, se possibile, preferire il treno all’aereo. In ogni caso, più sarà lontana la nostra meta, più inquineremo. Al momento della scelta della località di soggiorno, dunque, pensiamo anche a questo: che senso ha recarci in lontane località esotiche quando non conosciamo ancora il nostro vecchio continente? Che senso ha imbarcarci in estenuanti voli transoceanici, quando non abbiamo ancora visitato alcune regioni italiane?

FINALMENTE, IN VACANZA. Una volta arrivati, l’importante è godersela. Per sfruttare al meglio la propria vacanza non c’è niente di meglio che assaporare tutto quello che la nostra meta ci può offrire: contattiamo una guida locale, immergiamoci nella storia e nella tradizione del posto. Se vogliamo comprare dei souvenir, assicuriamoci di non acquistare prodotti importati. Lo stesso vale ovviamente per il cibo: mangiamo i prodotti locali, preferibilmente a chilometro zero. In vacanza è infatti vietato mangiare le stesse cose che potremmo mangiare anche nel fast-food della nostra città. Per il resto, per un’eco-vacanza valgono le stesse regole della vita quotidiana: non sprecare, rispettare la fauna e la flora, separare i rifiuti; dedicarsi il più possibile ad attività all’aria aperta.

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