Riciclo della plastica: come funziona passo per passo
Come avviene il riciclo della plastica? In più fasi: la raccolta differenziata la porta in un centro di selezione, dove viene separata per tipo di polimero, poi lavata, ridotta in scaglie e trasformata in granuli con cui si fanno nuovi oggetti. Non basta buttarla nel bidone giusto: dietro c’è un processo industriale. Nel 2024, in Italia, il riciclo degli imballaggi in plastica ha raggiunto il 51,1%, superando per la prima volta il target europeo del 50%, come attesta il Rapporto Rifiuti Urbani 2025 di ISPRA. Di seguito le fasi del processo e quanta plastica torna davvero a nuova vita.
Come funziona il riciclo della plastica, passo per passo
La maggior parte della plastica raccolta segue il riciclo meccanico, che si articola in cinque fasi.
- Raccolta e trasporto. La plastica della differenziata domestica arriva ai centri di selezione in balle compattate.
- Selezione per polimero. Lettori ottici a infrarossi separano i materiali per famiglia: PET delle bottiglie, HDPE dei flaconi, film in polietilene, vaschette in PP. Molti imballaggi riportano una sigla, il codice identificativo da 1 a 7: sapere cosa significa il simbolo del riciclo sulla plastica aiuta a conferire meglio.
- Lavaggio e macinazione. I materiali omogenei vengono puliti da residui e ridotti in scaglie.
- Rigenerazione. Le scaglie vengono fuse ed estruse in granuli di plastica riciclata, la materia prima seconda.
- Nuovi prodotti. Con i granuli si producono nuove bottiglie, fibre tessili, imballaggi, arredo urbano.
La qualità della raccolta influisce sulla quantità di plastica riciclata.
Quanta plastica si ricicla davvero in Italia
I dati danno un quadro di una filiera già sviluppata, ma con notevoli potenzialità di miglioramento. Secondo i dati 2025 del consorzio COREPLA, nel 2025 la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica ha sfiorato 1,3 milioni di tonnellate, in crescita del 3,75% rispetto all’anno precedente. Di queste, 1.180.000 tonnellate sono state avviate a riciclo e 970 mila tonnellate effettivamente riciclate.
Il tasso di riciclo sull’immesso al consumo si ferma al 49,6%, appena sotto l’obiettivo europeo del 50%. Tra le regioni, la Sardegna guida la classifica pro capite con 36,7 kg per abitante (dati COREPLA 2025). Secondo il rapporto ISPRA, che analizza l’intero flusso urbano, il riciclo degli imballaggi in plastica si attesta al 51,1%: la plastica era precedentemente l’ultimo materiale a cercare di raggiungere il target, ma ora lo ha finalmente raggiunto.
Una parte degli imballaggi finisce in recupero energetico o in discarica. Ridurla è il prossimo obiettivo.
Riciclo meccanico e riciclo chimico: la differenza
Il riciclo meccanico tritura e rifonde la plastica senza modificarne la struttura chimica. È economico ed efficiente, ma funziona solo con materiali omogenei e puliti. Ogni ciclo ne riduce un po’ la qualità.
Il riciclo chimico scompone la plastica nei suoi componenti molecolari, permettendo di creare nuovi polimeri. Sebbene in teoria possa gestire anche i rifiuti misti o danneggiati che il meccanico scarta, al momento è costoso e diffuso su piccola scala. Diversi impianti stanno avviando progetti pilota; la diffusione dipenderà da costi e autorizzazioni.
Cosa non si può riciclare (e perché)
Non tutta la plastica si presta allo stesso modo al riciclo. Gli imballaggi composti da più strati, quelli contaminati da cibo o di dimensioni esigue, risultano complicati da gestire e vengono spesso esclusi. La parte mista che si ottiene dopo la separazione, conosciuta come plasmix, non è idonea al riciclo meccanico e viene destinata al recupero energetico. Inoltre, molti oggetti che appaiono in plastica devono essere collocati in contenitori diversi: un chiarimento utile su quale plastica non va nella raccolta degli imballaggi può prevenire l’errore più frequente.
Le nuove regole europee cambiano il gioco
A partire dal 2026, le normative diventano più rigorose. Il Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi (PPWR), pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, adottato l‘11 febbraio 2025 e in applicazione dal 12 agosto 2026, chiede che entro il 2030 tutti gli imballaggi immessi sul mercato siano riciclabili in modo economicamente sostenibile e contengano quote crescenti di plastica riciclata; la pagina della Commissione europea ne riepiloga gli obiettivi. L’economia circolare punta a meno imballaggi, più riciclabili e con più plastica riciclata: un obiettivo che vale per tutti i materiali, la plastica compresa.
Cosa puoi fare per riciclare meglio
Il riciclo funziona quando industria e cittadini vanno nella stessa direzione. Separare bene, sciacquare gli imballaggi e conferire solo plastica da imballaggio alza la quota che rinasce come nuovo prodotto. Le 970 mila tonnellate riciclate nel 2025 partono da lì: dal bidone di casa.
Domande frequenti
Come si ricicla la plastica, in breve?
Si raccoglie con la differenziata, si separa per tipo di polimero in un centro di selezione, si lava e si tritura in scaglie, poi si rifonde in granuli con cui si fanno nuovi oggetti.
Quanta plastica si ricicla in Italia?
Nel 2024 il riciclo degli imballaggi in plastica ha raggiunto il 51,1% secondo ISPRA, superando per la prima volta il target europeo del 50%. Nel 2025 COREPLA ha riciclato 970 mila tonnellate.
Qual è la differenza tra riciclo meccanico e chimico?
Il meccanico tritura e rifonde la plastica senza cambiarne la chimica ed è la via più diffusa; il chimico la scompone nei mattoni molecolari e tratta anche i rifiuti misti, ma è ancora costoso.
Perché una parte della plastica non si ricicla?
Gli imballaggi multistrato, sporchi o troppo piccoli e la frazione mista (plasmix) sono difficili da trattare: vengono avviati al recupero energetico invece che al riciclo come materia.
Le fonti
- Rapporto Rifiuti Urbani, edizione 2025, ISPRA — link allo studio
- Packaging waste statistics, Eurostat — link allo studio
- Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi (PPWR), EUR-Lex — link allo studio
- Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR), Commissione europea — link allo studio
- Riciclo degli imballaggi in plastica (dati 2025), COREPLA — link allo studio
- Imballaggi in plastica, riciclo al 49,6% nel 2025, Il Sole 24 Ore — link allo studio




